Marantz PM-10
Marantz PM-10
Marantz PM-10
Marantz PM-10
 

Marantz PM-10

  • Nuovo amplificatore integrato di riferimento della sua classe
  • Quattro amplificatori di potenza switching in configurazione a ponte (due per canale) per il massimo pilotaggio e controllo

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Marantz
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Descrizione

PM-10
Amplificatore integrato

  • Nuovo amplificatore integrato di riferimento della sua classe
  • Quattro amplificatori di potenza switching in configurazione a ponte (due per canale) per il massimo pilotaggio e controllo
  • Una vera configurazione bilanciata a partire dall’ingresso fino al diffusore acustico per ottenere una gestione del segnale “ground free”, priva di massa
  • Notevole potenza: 200W per canale su 8 ohm e 400W per canale su 4 ohm
  • Facile pilotaggio di un’ampia gamma di diffusori acustici
  • Ampia gamma dinamica grazie alla capacità istantanea di alimentazione ad alta corrente
  • Progetto completamente bilanciato, sia il preamplificatore che gli amplificatori di potenza
  • Marantz Hyper Dynamic Amplifier Modules (HDAM) nello stadio di preamplificazione
  • Amplificatore di potenza in configurazione Dual mono
  • Alimentatori separati per il preamplificatore, per il processore di controllo e per ogni canale dell’amplificatore di potenza
  • Stadio Phono a componenti discreti per testine bobina mobile e magnete mobile inserito in un proprio contenitore schermato
  • Costruzione di elevate qualità con telaio a doppio strato, pannello superiore in alluminio di 5mm di spessore, pannello frontale in alluminio, telaio placcato rame e terminali per diffusori acustici in rame di elevata purezza
  • PCB in rame a doppio spessore per lo stadio di uscita e gli alimentatori

Gli amplificatori rappresentano il cuore della storia Marantz:
il nostro primo prodotto è stato un preamplificatore di alta qualità progettato per ottenere il massimo della qualità dall’allora nuovo formato di disco LP. E partendo dalla storia di quell’innovativo Audio Consolette che Saul B Marantz iniziò a produrre nel 1952 e che divenne ben presto il primo vero prodotto Marantz, il preamplificatore Model 1, non è una sorpresa vedere oggi che il più recente prodotto della serie Premium della nostra azienda, il modello PM-10, sia un amplificatore integrato costruito per imporre nuovi standard di riferimento con tutti gli attuali formati di musica.

In realtà, questo amplificatore integrato di notevole potenza è più costruito come un preamplificatore separato high-end e una coppia di amplificatori di potenza monoblocco, ma tutto questo in un unico cabinet ben rifinito, progettato sia per massimizzare le prestazioni e dare un forte impatto visivo.

PM-10 integrated amplifier È stato possibile realizzare in un cabinet di normali dimensioni un amplificatore integrato con una progettazione a doppio monoblocco grazie all’utilizzo di un amplificatore switching stereo. Il suo obiettivo? Ottenere il massimo coinvolgimento musicale da tutte le sorgenti, a partire dai dischi LP in vinile fino ad arrivare agli ultimi formati di file audio ad alta risoluzione e oltre, con tutta la potenza e il controllo necessari per pilotare i diffusori acustici più esigenti, per avere le migliori prestazioni possibili.

 

Progettazione ottimizzata

Optimized Design

Per raggiungere questa qualità, pur offrendo una potenza ai vertici della categoria di prodotto, è stato necessario ottimizzare ogni sezione dell’amplificatore per il suo compito specifico, come dovrebbe essere fatto in una progettazione che prevede preamplificatore e amplificatore di potenza monoblocco separati.

Comunemente, gli amplificatori utilizzano un solo trasformatore, con regolazione di alimentazione separata per le sezioni del preamplificatore e dell’amplificatore di potenza; PM-10 va oltre a tutto questo.

Optimized Design

Una progettazione dual-mono utilizza circuiti di alimentazione separati per il preamplificatore e per ognuno dei canali dell’amplificatore di potenza, con un trasformatore dedicato al preamplificatore per garantire che i delicati segnali che passano attraverso quella sezione dell’amplificatore non siano influenzati dalle esigenze degli stadi di uscita ad alta potenza. C’è anche un’alimentazione dedicata al microprocessore che controlla la regolazione del volume, la selezione di ingresso e così via, garantendo che nessun rumore prodotto dalla sezione di controllo possa entrare nel percorso del segnale audio.

 

“Pura” circuitazione analogica

Un’altra parte importante della riduzione del rumore è dato dal fatto che PM-10 sia un amplificatore esclusivamente circuitazione analogica: molti progetti concorrenti includono oggi la conversione digitale-analogica, oppure adottando un’amplificazione e controllo del volume digitale, ma questo amplificatore Marantz è realizzato nel modo più preciso e semplice possibile con la sua progettazione completamente analogica notevolmente sviluppata.

Perché? Ebbene, anche se può sembrare conveniente avere un DAC nell’amplificatore, i circuiti digitali sono, per loro natura, rumorosi (nel senso elettrico del termine) e possono interferire con i delicati segnali analogici che passano attraverso l’amplificatore. Ecco perché Marantz sceglie di progettare la propria gamma della serie Premium con la conversione da digitale ad analogico integrata nei suoi lettori Super Audio CD o nei lettori musicali di rete, mantenendo nei suoi amplificatori un amplificazione la più pura e pulita possibile.

E in più, per ottenere il meglio da questa progettazione “pura”, PM-10 è stato inoltre progettato con la possibilità di lavorare in modalità ‘Purest Mode’: quando viene attivata questa modalità, sono disattivati eventuali circuiti superflui, dando al segnale il percorso più pulito possibile attraverso la amplificatore. C’è anche un ingresso diretto Power Amp Direct, che invia il segnale direttamente alla sezione di ingresso dello stadio di potenza per far funzionare il prodotto come un puro amplificatore di potenza.

 

Completamente bilanciato, dall’ingresso alla sezione finale di potenza

I vantaggi di una configurazione audio bilanciata sono noti da tempo: a differenza di una configurazione convenzionale, una metà del percorso del segnale è nel circuito di massa di un amplificatore o di un cavo di segnale. Invece, con un sistema bilanciato utilizza due conduttori o percorsi, uno per il positivo e l’altro per il negativo, con una schermatura di massa completamente separata per proteggerli.

Il vantaggio nei cavi di collegamento è che qualsiasi interferenza esterna interesserà entrambi i conduttori positivi e negativi, ma poiché i segnali che stanno trasportando sono l’immagine speculare l’uno dell’altro, saranno in grado di annullare reciprocamente qualsiasi effetto. Questo è il motivo per cui questi cavi sono ampiamente utilizzati nell’audio professionale e in applicazioni di studio di registrazione dove le sorgenti di ronzio sono comuni e dove i cavi hanno una lunghezza considerevole. Tutto questo rende questi cavi particolarmente sensibili alle interferenze.

Lo stesso vale quando una costruzione bilanciata viene utilizzata nei circuiti audio: non solo si ha una configurazione circuitale speculare , nella quale componenti identici gestiscono le parti positive e negative del segnale audio annullando qualsiasi potenziale interferenza, ma significa anche che tutti i disturbi o errori introdotti nel circuito saranno cancellati.

Un ulteriore vantaggio è che la costruzione bilanciata utilizza anche segnali più forti rispetto alle configurazioni sbilanciate, semplicemente perché entrambe le parti del circuito sono attive, invece di avere una parte che “spinge” il segnale e l’altra parte che serve solo per il riferimento di massa, qui abbiamo una funzionalità di tipo ‘push pull’. E un segnale più forte significa che è meno suscettibile a qualsiasi interferenza esterna: quanto più c’è segnale, meno evidente sarà qualsiasi disturbo.

PM-10 input PM-10 utilizza una configurazione completamente bilanciata che parte dalla sezione di ingresso seguendo tutto il percorso del segnale, fino alla sezione finale dell’amplificatore di potenza. Ha due coppie di ingressi bilanciati e anche i convenzionali ingressi sbilanciati a livello di linea (più uno stadio phono di alta qualità). Il segnale di questi ingressi viene convertito in funzionamento bilanciato prima di essere gestito dall’amplificatore.

Mantenendo il segnale bilanciato in tutto il percorso attraverso l’amplificatore e utilizzando una progettazione ottimizzata dei circuiti di alimentazione, gli ingegneri Marantz sono in grado di ottenere la massima reiezione al rumore in tutto il percorso audio e la massima purezza del segnale possibile.

 

Amplificazione di potenza con configurazione a ponte bilanciata

Per PM-10, Marantz ha voluto il suono più puro possibile aggiungendo la potenza e la dinamica necessaria per pilotare e controllare alcuni tra i diffusori acustici più esigenti al mondo. Per raggiungere questo obiettivo è stata utilizzata la configurazione bilanciata dello stadio di preamplificazione, in tutto il percorso fino allo stadio di amplificazione di potenza e alle sue uscite per i diffusori acustici. É anche stata adottata una configurazione a ponte per sviluppare la potenza necessaria, pur mantenendo la progettazione bilanciata. Questo vero concetto bilanciato ha permesso di ottenere una gestione del segnale “ground-free“ senza massa, dall’ingresso all’uscita.

Cosa significa amplificazione a ponte? In un amplificatore convenzionale, un diffusore è pilotato dalla parte positiva e negativa di un unico stadio di uscita per canale. Un amplificatore a ponte si comporta diversamente, utilizzando due stadi di amplificazione separati per ogni canale per pilotare un diffusore acustico. Semplificando notevolmente il concetto: un amplificatore spinge i coni e le cupole degli altoparlanti, mentre l’altro li tira indietro.

In questo modo si ottiene un maggiore controllo sul modo in cui le unità di trasmissione degli altoparlanti si comportano, nel senso che l’amplificatore può farli muovere e fermare in modo molto più preciso. Questo è molto importante per la definizione e la ‘velocità’ del sistema. Significa che è in grado di riprodurre musica con un migliore controllo ritmico e spaziale, per non parlare della riproduzione più realistica delle voci e degli strumenti.

PM-10 amplification In PM-10 gli amplificatori a ponte nello stadio finale di potenza (per un totale di quattro canali di amplificazione) consentono questo controllo assieme ad una notevole potenza: eroga 2x200W con un carico di 8 ohm e può facilmente pilotare diffusori acustici esigenti o quei diffusori in cui l’impedenza varia notevolmente al variare della frequenza, grazie ad una uscita di 2x400W su 4 ohm.

Ciò garantisce non solo la potenza per pilotare anche grandi diffusori acustici “assetati” di potenza ad elevati livelli di volume, mantenendo il suono pulito e privo di distorsioni, ma anche il ‘controllo’ per assicurarsi che questi diffusori stiano suonando proprio come devono fare. Questo è reso possibile mediante l’uso della tecnologia di amplificazione switching più recente, che ha consentito una progettazione compatta di questo amplificatore integrato compatto, garantendo i requisiti prestazionali di Marantz.

 

Componenti attentamente selezionati

Marantz ha da tempo una solida reputazione per quanto riguarda la scelta dei componenti migliori possibili per i propri prodotti della serie Premium e, se non riusciamo a trovare ciò che vogliamo utilizzare, progettiamo e costruiamo il componente desiderato..

Questo modo di pensare è stato alla base della progettazione del modulo HDAM (modulo di amplificazione iper dinamico): non soddisfatti della qualità audio ottenibile da un amplificatore a chip con circuiti integrati, la nostra azienda ha progettato una propria alternativa, sotto forma di un modulo amplificatore in miniatura costruito interamente con componenti discreti. Come per tutte le scelte di progettazione, gli ingegneri selezionano e ottimizzano il modulo HDAM attraverso numerosi ascolti in strutture Marantz dedicate in Europa e in Giappone e, da quando è stato introdotto, questo modulo è stato ulteriormente sviluppato e utilizzato in una sempre più ampia gamma di prodotti.

Components

In PM-10 viene utilizzato il modulo HDAM SA3 di ultima generazione, come parte di una progettazione con topologia di retroazione in corrente per la più ampia possibile risposta in frequenza e gamma dinamica, che è proprio la cosa giusta per gli attuali formati audio ad altissima risoluzione, aiutato da condensatori ultra veloci, appositamente realizzati, per la risposta più veloce possibile alle necessità di un’elevata corrente.

La stessa progettazione a retroazione di corrente viene applicata per lo stadio phono di PM-10, che è configurabile per l’utilizzo testine a bobina mobile oppure a magnete mobile per la migliore riproduzione possibile dei vostri dischi in vinile preferiti. Non è un caso se Marantz risponde all’attuale “rinascita del vinile”: nel corso degli anni, mentre sviluppava e perfezionava le proprie competenze nel campo digitale, l’azienda è sempre stata totalmente impegnata nel raggiungimento del miglior suono possibile da dischi LP e singoli. È da lungo tempo che inseriamo nei nostri prodotti stadi phono di alta qualità, prima ancora che il vinile tornasse di moda!

Manuale

 

Costruito per avere le migliori prestazioni

Come il lettore Super Audio CD/CD SA-10 della stessa serie, PM-10 è costruito secondo i più alti standard possibili, con un telaio a doppio strato rivestito in rame per un’eccellente reiezione dei disturbi meccanici ed elettrici, con un cabinet realizzato in pannelli di alluminio non magnetici. Entrambi i prodotti sono anche dotati di piedi di appoggio in alluminio pressofuso.

PM-10 Chassis Anche i terminali dei diffusori acustici sono speciali: nei migliori prodotti delle aziende concorrenti c’è la tendenza ad utilizzare componenti acquistati presso società terze, ma PM-10 utilizza i terminali SPKT-100 + di nuova concezione ed esclusivi di Marantz, realizzati in rame massiccio di elevata purezza.

 

 

Canali 2
Tecnologia Current Feedback
Full balanced circuitry architecture
Double Mono Power Amp construction
Phono EQ: Standard / Marantz Musical / Marantz Musical Premium - / - / o
Digital in: USB-B / optical / coaxial / USB-A - / - / - / -
Sample Rate Digital In
USB-A: DSD / WAV / FLAC / AIFF / ALAC
USB-B DSD Audio Streaming (DoP): DSD2.8 / DSD5.6
USB-B PCM sample rate
DAC chip
Asynchronous mode rear USB
Bit-perfect transmission
Ground isolator for DAC Mode operation
Bluetooth / aptX / NFC
Streaming audio da PC
Wi-Fi / Wired LAN
Internet radio
AirPlay Audio Streaming
Windows Play to
vTuner / Spotify*
Certificato DLNA
DSD-Audio network streaming
Lossy formats: MP3 / WMA / AAC
Lossless formats: DSD / FLAC192/24 / ALAC96/24 / WAV192/24 / AIFF192/24
Gapless Playback
Remote APP: iDevice / Android
Analog mode
Versione HDAM SA3
Trasformatore di alimentazione: Toroidale / EI SMPS
Componenti audio “High grade”
Componenti personalizzati
Layout PCB simmetrico
Dissipatore di calore in alluminio o (Separate)
Telaio placcato rame
Controllo di tono a tre regolazione
Bilanciamento / Bassi / Acuti / Loudness o / - / - / -
  • Ingressi audio 7
    Digital in: USB-B / optical / coaxial / USB-A - / - / - / -
    Ingresso Phono: MM / MC o / o
    Uscite audio 1
    Bilanciato In / Out 2 / -
    Uscita Pre-out / Ingresso Main-in - / -
    Ingresso Power Amp Direct
    Connettori Cinch placcati oro o / CD & Phono nickel-plated
    Diffusori A / B
    Speaker Terminals Marantz SPKT-100+
    Numero terminali 4
    D-Bus
    Floating Control Bus (3.5 mm mono jack x 2)
    Uscita cuffia
    Headphone Gain Control (low / mid / high)
Available colors: Gold / Silver / Black / Silver-Gold o / - / o / -
Metal Front Panel
Power Consumption in W 270
Standby Consumption in W 0.3
Auto power off
Detachable Power Cable
Remote Control RC004PMSA
System Remote Function
Maximum Dimensions (W x D x H) in mm 440 x 168 x 453
Weight in kg 21.5

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Brand

Marantz

Saul B. Marantz, è forse il personaggio che ha maggiormente contribuito alla nascita del settore h-ifi – hi end. Primogenito di una famiglia di 5 componenti, è nato il 7 luglio 1911, a New York. Fin da bambino ha dimostrato uno spiccato interesse per l’ingegneria elettronica, sperimentando il cristallo radio e costruendo da solo un microscopio, fu accettato nel programma di educazione esclusivo Rapid Advance che dovette però abbandonare per sostenere economicamente la sua famiglia. La prima esperienza di lavoro per una società del distretto finanziario di New York non fu propriamente felice, venne licenziato per essersi preso delle ferie non autorizzate. Ma fortunatamente il giovane Marantz aveva trascorso molto tempo nel reparto artistico della stessa azienda, dove venne immediatamente riassunto in veste di apprendista. Gran parte del suo cv è ancora sconosciuto, ma si sa per certo che la sua formazione artistica è proseguita al Pratt Institute di Brooklyn e che successivamente ha iniziato a lavorare come designer per clienti come Hanes (per cui potrebbe aver progettato il logo) e General Electric, è sempre in questi anni che conosce la sua futura moglie Jean Dickey. Jean ha avuto un ruolo fondamentale nell’ascesa del nome Marantz, i due erano accomunati dallo stesso percorso di studi, ma Jean aveva una straordinaria competenza in ambito matematico, infatti fu assunta al reparto contabilità di Macy’s. Le sue abilità nel calcolo e nella soluzione di equazioni complesse si rivelarono fondamentali. Soul in quegli anni stava già preparando la versione beta dell’audio Consolette, che avrebbe prodotto e venduto molti anni dopo. Durante la primavera del 1943 Soul si arruolò come dipendente civile nel servizio di trasporto per l’esercito americano, anche se non prese parte a nessun combattimento, ebbe l’occasione di viaggiare a bordo di una petroliera per tutto il Pacifico. Gli interessi musicali di Saul Marantz sbocciarono tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50 quando gli amici Karl e Ginny Noell invitarono lui e la moglie ad un incontro presso la New York Society of Classicalv Guitar, la coppia si iscrisse molto presto al club, Soul iniziò a prendere lezioni di chitarra e coltivò una grande amicizia con il maestro Andres Segovia. L’arrivo del disco LP monofonico nel 1948 e la prosperità generale del dopoguerra hanno contribuito al crescente interesse per l’alta fedeltà, molte aziende, tra cui McIntosh Laboratories, Fisher Radio, e H.H. Scott iniziarono a produrre i propri componenti. Saul Marantz non era soddisfatto di ciò che era disponibile in commercio e avviò una sua produzione certo di poter far meglio dei suoi competitor. Uno dei principali problemi che affliggevano gli appassionati di musica dell’epoca era il gran numero di equalizzazioni presenti sul mercato e utilizzate dalle case discografiche. Ogni etichetta aveva il proprio standard, e ciò impediva l’ascolto libero degli LP da parte degli ascoltatori. A seconda dell’etichetta acquistata erano necessarie diverse impostazioni per ottenere il suono perfetto, senza menzionare la guerra di formato tra il formato 33.3rpm della Columbia e il disco 45rpm della RCA Victor. Ci volle un po’ di tempo prima che fossero compiuti sforzi per standardizzare la pre-enfasi e quindi la curva di equalizzazione richiesta per la riproduzione: l’Audio Engineering Society aveva impostato la propria “curva AES” perché potesse essere adottata dai produttori di amplificatori, ma la Columbia aveva la propria curva, così come RCA e altri. Saul B Marantz dopo 4 anni di progettazione e migliorie aveva il prodotto in grado di riprodurre qualsiasi formato, il preamplificatore “Audio Consolette”. Seguendo il consiglio della moglie e degli amici avviò una piccola produzione di 100 unità, vendute al pubblico a 153$. I prodotti venivano realizzati a mano, senza strumenti sofisticati e nel seminterrato di casa, ma in meno di un anno ne furono realizzati oltre 400 pezzi, tale era la domanda. È proprio in questo periodo che fa la sua comparsa il leggendario ingegnere elettronico Sidney Smith. Un giovane studente che stava cercando lavoro e aveva visto l’annuncio per il Model 1. Dopo aver dimostrato le sue abilità risolvendo alcuni problemi di rumore sui circuiti della Consolette rimase per diventare capo ingegnere. Le prime unità di Audio Consolette vennero rapidamente vendute tramite Harvey Electronics, un negozio di elettronica di consumo sulla 6th Avenue a Manhattan. Gli ordini crescevano e c’era un grande numero di arretrati, Marantz decise di passare alla scala commerciale, e nel 1953 avviò la sua omonima società. Frutto di questo avvio formale fu il Model 1, vero e proprio successore dell’Audio Consolette, che fece il suo debutto nel 1954. Fu il primo preamplificatore ad includere il nuovissimo standard di equalizzazione ufficiale RIAA (Recording Industry Association of America), in aggiunta ai numerosi già esistenti. Il Model 1, aveva anche un interruttore a nastro e un ingresso “TV”. L’amplificatore di potenza Model 2, arrivò nel 1956, completamente realizzato da Sidney Smith. Sebbene alcune fonti citino il Model 2, come l’inizio del focus di Smith sugli amplificatori di potenza e di Soul verso i preamplificatori, la verità è che Sidney Smith era intimamente coinvolto nel sviluppo di molti prodotti, anche i decantati sintonizzatori Model 10 e 10B. Anche se Marantz era un designer di talento la sua conoscenza in elettronica derivava da approfondimenti e studi svolti da autodidatta. Con l’evoluzione e la crescita dell’azienda altri prodotti seguirono il Model 2, il Crossover elettronico Model 3 e l’amplificatore di potenza Model 5, revisionato e con un design più moderno rispetto al Model 2. Tuttavia c’è da aspettare il 1958 perché la riproduzione hi fi diventi stereo. Tutti i precedenti apparecchi erano stati progettati per supporti monofonici, l’azienda però era consapevole che il mercato stava andando in un’altra direzione. Per questo nel 1958 Marantz presentò l’adattatore stereo Model 6, progettato per unire due Model 1 ad uso stereo, caratterizzato da 2 selettori di ingresso del canale e controllo del volume. Il primo vero preamplificatore stereo Model 7 vide la luce nel dicembre del 1958. Il circuito era notevolmente diverso rispetto alla maggior parte dei preamplificatori di quel periodo, Model 7 utilizzava infatti un tre fasi unico, preamplificatore phono / equalizzatore che più tardi divenne noto come il “circuito di Marantz”. Model 7 domina il settore dell’alta fedeltà come nessun altro prodotto aveva mai fatto, con oltre 130 mila unità vendute! Il design del pannello frontale era frutto dell’ingegno creativo di Marantz e presentava una sofisticata disposizione asimmetrica di manopole e interruttori. Nel 1959, Marantz produsse il Model 8, l’unico amplificatore stereo a valvole mai prodotto dalla compagnia. Nel 1960 Marantz alza ancora il livello mettendo sul mercato il Model 9: design ultra lineare, e un aumento di potenza fino a 70 watt, per distanziarsi dal principale competitor McIntosh, la combinazione Model 7 e Model 9 è riconosciuta ancora oggi come uno dei più alti traguardi mai raggiunti nella storia dell’alta fedeltà. Marantz North America è per un periodo ancora gestita da Superscope, ma dopo due anni non può più essere supportata e viene venduta a Dynascan nel 1989. Per inciso, nel 1989, un anno a Philips che acquisisce Marantz North America e unifica il marchio Marantz a livello globale , Il contratto di Saul Marantz con Superscope scade. Il contratto include il contenuto secondo cui il signor Marantz non sarà coinvolto nell'elettronica nel campo audio per i successivi 25 anni. Liberato da tale restrizione, il signor Marantz entra in azione creando un nuovo marchio audio chiamato "Lineage". Purtroppo i loro partner finanziari non sono molto seri e il progetto Lineage fallisce in un chiaro tentativo da parte del già citato di sfruttare il nome di Saul. Quest'anno dobbiamo semplicemente parlare del 60° anniversario di Marantz. Un anniversario contrassegnato da due pietre miliari: Consolette, il primo diffusore per streaming wireless per audiofili, ed NA-11S1, il primo Lettore di Rete-USB-DAC audiofilo. Due sensazionali sistemi che rispondono ai desideri degli amanti della musica offrendo loro una piattaforma di riproduzione che sfrutta il pieno potenziale dei nuovi media ad alta risoluzione scaricati da internet. Due nuovi prodotti che enfatizzano il DNA Marantz, dimostrando che qualunque sia il formato utilizzato Marantz è sempre in prima linea per garantire le migliori prestazioni audio. Perchè è la musica che conta. Because music matters.
Marantz

Informazioni aggiuntive

Peso 21,5 kg
Dimensioni 45,3 × 44 × 16,8 cm
Colore

Argento, Nero

Connessioni

RCA, XLR, Phono MM

Potenza

200W

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